L’urbanistica non è mai stata una disciplina neutra: ogni linea tracciata su una corografia è un atto politico. Per troppo tempo, la nostra professione è stata ancella di un’economia predatrice che ha visto nel suolo non una risorsa finita e preziosa, ma una merce da frazionare in "retini" colorati. Fortunatamente, oggi si sta tendando di invertire questa rotta, sostituendo l'ossessione per la "funzione" con la cura per la "forma". L'evoluzione della disciplina urbanistica nel corso del Novecento è stata segnata da un paradigma che ha profondamente alterato il DNA delle nostre città: lo zoning funzionalista . Per comprendere l'urgenza dell'Urbanistica Rigenerativa, è imprescindibile analizzare criticamente questo strumento che, nato con premesse razionaliste e igieniste, è divenuto nel tempo il principale responsabile della frammentazione territoriale e della disgregazione sociale. Lo zoning, o azzonamento, è la tecnica di pianificazione...
"La città è un organismo ad alto disordine intrinseco in cui l'ordine globale nasce dalle fluttuazioni e dalle relazioni locali. Esso non si controlla imponendo comandi rigidi dall'alto, ma si governa agendo sulle regole d'interazione tra le parti per guidarne l'auto-organizzazione spontanea"