Poche idee hanno attraversato con altrettanta forza il dibattito economico e urbanistico degli ultimi due decenni quanto quella di una finanza che si ponga autenticamente al servizio dello sviluppo sostenibile. Non si tratta di un'aspirazione ingenua né di un orpello retorico: in un pianeta dalle risorse finite, dove i segnali di crisi climatica si accumulano con frequenza crescente, l'orientamento dei capitali privati verso obiettivi ambientali e sociali resta una necessità strutturale. Come ribadiva a più riprese Giuseppe Campos Venuti, la pianificazione del territorio — e per estensione ogni forma di governo delle risorse collettive — costituisce anzitutto un atto politico, prima ancora che tecnico: un principio che vale tanto per il piano regolatore quanto per le scelte di portafoglio di un grande fondo di investimento. In questo contesto si inserisce la diffusione dei criteri ESG — acronimo che sintetizza le dimensioni Environmental, Social e Governance — come paradigma di...
Dott. Arch Tommaso Camplone ----Italian Architects Declare Climate & Biodiversity Emergency---- -External Expert Consultant to the European Commission.