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Visualizzazione dei post da giugno, 2025

Bellezza come Diritto

Negli ultimi 50 anni le nostre città hanno cambiato pelle, espandendosi a dismisura, inseguendo un modello di sviluppo che oggi, con la lucidità che solo il tempo sa dare, ci presenta un conto assai salato. Non possiamo, con onestà intellettuale, avviare una qualsiasi discussione sulla rigenerazione urbana senza prima diagnosticare con spietata chiarezza la malattia che affligge i nostri territori. È una patologia che ha un nome preciso: sprawl urbano, la dispersione insediativa. Un maestro indiscusso come Giuseppe Campos Venuti, già negli anni Settanta, ci metteva in guardia, denunciando come questo modello fosse guidato non da una visione di bene comune, ma dalla voracità della rendita fondiaria. La sua era una voce profetica, che descriveva un'urbanistica asservita a interessi particolari, incapace di disegnare un futuro desiderabile per la collettività. Abbiamo costruito senza sosta, spingendo i confini delle città sempre più in là, consumando la risorsa più preziosa e non r...

Dal 2025 al 2075: due scenari per le Città-Medie. Scenario Apocalittico o Rinascimento Urbano?

  Le “città di medie dimensioni” sono le città dove la vita scorre ancora a un ritmo apparentemente sostenibile, dove il rapporto con la campagna circostante non è ancora del tutto reciso. Eppure, sono proprio loro a espandersi rosicchiando suolo fertile, impermeabilizzando terreni, replicando modelli di sviluppo che sappiamo essere fallimentari e pericolosi. Le statistiche, le uniche vere bussole in un mare di opinioni, parlano chiaro. L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ci ammonisce ogni anno: nel 2022, in Italia, le nuove coperture artificiali hanno consumato altri 76,8 chilometri quadrati di suolo, una media di oltre 21 ettari al giorno. Non sono numeri, sono cicatrici sul volto della nostra terra. Sono la premessa di un futuro che potrebbe prendere due strade diametralmente opposte. Due scenari per i prossimi cinquant'anni, dal 2025 al 2075. -La Previsione Peggiore: la città incosciente e la lenta agonia Immaginiamo di percorrere le ...

Architectural Exaptation

Mentre la riqualificazione dei brownfield si concentra sul recupero di aree degradate e potenzialmente contaminate (spesso portando a nuove costruzioni o a significative ristrutturazioni), l'Architectural Exaptation è un approccio più ampio e concettuale finalizzato al riutilizzo creativo di edifici esistenti, sfruttando le loro caratteristiche originali per scopi completamente nuovi e spesso inaspettati. Vediamo un pò nel dettaglio. Non si tratta di una trovata accademica effimera, né di un vezzo stilistico per intellettuali. L'Architectural Exaptation è, a mio avviso, una delle chiavi di volta per la  rigenerazione urbana , per quella che amo definire  Urbanistica Rigenerativa . È una filosofia, una pratica e, oserei dire, una necessità etica per il nostro tempo. Per cogliere appieno la portata dell'Architectural Exaptation dobbiamo fare un passo indietro, un viaggio affascinante nelle intricate logiche della  biologia evoluzionistica . Fu nel 1982 che i paleontologi...

Perché non si agisce di fronte alle minacce globali come il cambiamento climatico.

C'è una contraddizione che percorre come una crepa silenziosa il cuore della modernità: sappiamo . Sappiamo con una certezza scientifica senza precedenti che il pianeta si scalda, che le città allagano, che le ondate di calore uccidono, che i ghiacciai arretrano. Eppure non agiamo — o agiamo con la lentezza di chi crede di avere tutto il tempo del mondo, mentre il termometro planetario registra un'emergenza che non attende i ritmi della burocrazia né quelli dell'economia elettorale. Questa è la cifra più sconcertante del nostro tempo: il paradosso dell'inazione consapevole, la paralisi di chi conosce la diagnosi ma si rifiuta di assumere la terapia. Per un urbanista, per un pianificatore del territorio, questa contraddizione non è un'astrazione filosofica: è il cuore pulsante di ogni scelta progettuale, di ogni piano regolatore, di ogni politica di rigenerazione che si confronti con la realtà delle città contemporanee. Comprendere perché l'essere umano non agis...