Una crescente letteratura di geografia critica e teoria urbana ha iniziato a utilizzare il pensiero di Mark Fisher come strumento per decodificare i blocchi ideologici che paralizzano l'immaginazione urbanistica contemporanea (Sutherland, 2021; McFarlane, 2019; Derickson, 2019) . Questo saggio si inscrive in quel filone, ponendosi la domanda: “ cosa significa, per chi pianifica le città, ereditare la diagnosi di un pensatore che di urbanistica non si è mai occupato direttamente?” La domanda è nata dalla lettura di un articolo su un giornale di area progressista che sosteneva l'attualità persistente di Realismo capitalista ; ma il suo interesse non è giornalistico, bensì teorico. La tesi che il saggio verifica è circoscritta: il pensiero di Fisher può servire come strumento diagnostico per comprendere come la finanziarizzazione dello spazio urbano riduca non soltanto la capacità decisionale della pianificazione, ma anche la possibilità collettiva di immaginare e istituzio...
Dott. Arch Tommaso Camplone ----Italian Architects Declare Climate & Biodiversity Emergency---- -External Expert Consultant to the European Commission.