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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

L’anacronismo della zonizzazione

L’anacronismo della zonizzazione Nel 2026 abitiamo città attraversate da flussi digitali, crisi climatiche e mobilità complesse, ma continuiamo a pianificarle con una grammatica concepita quando il carbone muoveva le fabbriche e il cavallo il trasporto urbano. La modernità, a quanto pare, ha corso più veloce dei nostri strumenti. Così, mentre il mondo cambia scala, velocità e bisogni, la zonizzazione continua a dividere la città come se il problema principale fosse ancora quello di tenere lontane le ciminiere dai dormitori operai. Reinhard Baumeister (1833–1917) non è semplicemente una figura di riferimento nella storia dell'urbanistica: è il fondatore della disciplina come scienza tecnica e giuridica autonoma. Prima che Camillo Sitte teorizzasse l'estetica della forma urbana o che Joseph Stübben codificasse le regole del tracciato stradale, Baumeister aveva già compiuto il passo decisivo: sistematizzare le leggi della crescita urbana industriale in un corpus normativo tra...

Edilizia Popolare e Segregazione Spaziale in Italia: una genealogia della contraddizione

       Quando nel 1949 il legislatore italiano istituì con la legge Fanfani il piano Ina-Casa, l'intenzione era esplicita e generosa: sottrarre l'abitazione dalle logiche di mercato speculativo, garantire a fasce di popolazione a basso reddito accesso a un'abitazione dignitosa, trasformare la periferia urbana in luogo di integrazione sociale attraverso la progettazione consapevole di quartieri con servizi pubblici e spazi collettivi.  Per più di un decennio, questo programma rappresentò la massima espressione dell'impegno pubblico nella costruzione di una città più equa.  Eppure, a distanza di settant'anni, l'eredità dell'edilizia popolare italiana rimane profondamente contraddittoria: quegli stessi quartieri costruiti con intenti redistributivi si sono trasformati in luoghi di concentrazione della povertà, di esclusione sociale, di stigmatizzazione urbana. Non si tratta di semplice degrado amministrativo o di insufficienza di manutenzione — sebbene questi ...