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GOVERNO DEL TERRITORIO: CANADA

 Il Canada, un paese vasto e diversificato con una popolazione in gran parte urbana, si impegna attivamente nella prevenzione della cementificazione urbana e del degrado ambientale. Con una forte consapevolezza dell'importanza di preservare le risorse naturali e migliorare la qualità della vita urbana, i governi canadesi a tutti i livelli – federale, provinciale e municipale – hanno adottato un approccio decentralizzato e collaborativo per affrontare queste sfide. Sebbene non esista un'unica politica urbanistico-ambientale federale onnicomprensiva, il Canada si distingue per un mosaico di leggi, regolamenti, programmi e iniziative che mirano a guidare lo sviluppo urbano verso modelli più sostenibili, resilienti e rispettosi dell'ambiente. L'approccio canadese si caratterizza per un equilibrio tra regolamentazione, incentivi, innovazione tecnologica e coinvolgimento della comunità.

Un aspetto fondamentale del sistema canadese è la decentralizzazione delle competenze in materia di pianificazione urbanistica e ambientale. La pianificazione territoriale e l'uso del suolo sono principalmente di competenza delle province e dei territori, che a loro volta delegano gran parte del potere decisionale ai governi municipali. Questa decentralizzazione si traduce in una grande varietà di approcci e politiche a livello locale, spesso adattate alle specificità territoriali, alle priorità delle diverse comunità e ai contesti ambientali unici di ogni regione. Il governo federale, pur non avendo un ruolo diretto nella pianificazione urbanistica locale, esercita un'influenza significativa attraverso la legislazione ambientale federale, i programmi di finanziamento, gli standard nazionali e la leadership nella promozione della sostenibilità a livello nazionale.

A livello federale, la Legge Canadese sulla Protezione dell'Ambiente, 1999 (Canadian Environmental Protection Act, 1999 - CEPA 1999), è la principale legge ambientale federale. Sebbene non sia specificamente focalizzata sulla pianificazione urbana, la CEPA 1999 fornisce un quadro normativo ampio per la protezione dell'ambiente e la prevenzione dell'inquinamento, che ha implicazioni indirette ma importanti per lo sviluppo urbano sostenibile. La CEPA 1999 regola le sostanze tossiche, l'inquinamento atmosferico e idrico, la gestione dei rifiuti e la valutazione ambientale dei progetti federali.

La Legge sulla Valutazione Ambientale (Impact Assessment Act - IAA), entrata in vigore nel 2019, sostituisce la precedente Legge Canadese sulla Valutazione Ambientale e stabilisce un quadro normativo per la valutazione degli impatti ambientali, sociali, sanitari ed economici dei progetti federali e di alcuni progetti non federali che hanno impatti significativi. Sebbene l'IAA non sia specificamente una legge urbanistica, la valutazione ambientale dei progetti urbani di grandi dimensioni e delle infrastrutture è un processo cruciale per la prevenzione del degrado ambientale e per garantire che lo sviluppo urbano sia compatibile con gli obiettivi di sostenibilità.

A livello provinciale e territoriale, ogni provincia e territorio ha la propria legislazione in materia di pianificazione urbanistica e ambientale, che varia significativamente da regione a regione. Le Leggi sulla Pianificazione (Planning Acts) provinciali e territoriali delegano il potere di pianificare e regolamentare l'uso del suolo ai governi municipali, stabilendo al contempo quadri normativi e linee guida generali. Questi quadri normativi provinciali spesso promuovono principi di "Smart Growth" e "Sustainable Development", incoraggiando le municipalità a adottare politiche di densificazione urbana, sviluppo misto, conservazione degli spazi aperti, promozione del trasporto pubblico e della mobilità dolce, e protezione dell'ambiente naturale.

A livello municipale, i Piani Urbanistici Ufficiali (Official Plans) o Piani di Comunità (Community Plans) sono i documenti chiave che definiscono le politiche e le strategie per lo sviluppo futuro dei comuni. Questi piani, elaborati dalle municipalità con la partecipazione della comunità, stabiliscono le destinazioni d'uso del suolo, le zone edificabili, le aree verdi, le infrastrutture, i servizi pubblici e le politiche per la tutela ambientale. I Piani Urbanistici Ufficiali devono essere conformi alla legislazione provinciale e agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Le municipalità utilizzano anche Regolamenti di Zonizzazione (Zoning Bylaws) per implementare i Piani Urbanistici Ufficiali, regolamentando in dettaglio l'uso del suolo, le altezze degli edifici, le densità edilizie, i parcheggi e altri aspetti dello sviluppo urbano.

Un aspetto innovativo delle politiche canadesi è la crescente enfasi posta sulla "Green Infrastructure" e sulle "Nature-Based Solutions" per la gestione ambientale urbana. Le municipalità canadesi stanno sempre più integrando elementi naturali e infrastrutture verdi nei loro piani urbanistici e nei progetti di sviluppo, riconoscendo i molteplici benefici che questi approcci possono offrire in termini di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, gestione delle acque piovane, miglioramento della qualità dell'aria, protezione della biodiversità urbana, creazione di spazi ricreativi e miglioramento della qualità della vita. Esempi di infrastrutture verdi includono parchi urbani, corridoi verdi, tetti verdi, pareti verdi, giardini pluviali, zone umide artificiali e alberature stradali.

Per quanto riguarda la gestione delle acque urbane, le municipalità canadesi stanno adottando approcci innovativi per la gestione sostenibile delle acque piovane (Low Impact Development - LID). Le tecniche LID mirano a imitare i processi idrologici naturali, riducendo il ruscellamento superficiale, favorendo l'infiltrazione delle acque piovane nel sottosuolo, ricaricando le falde acquifere e riducendo il carico sui sistemi di drenaggio convenzionali. Le municipalità stanno incentivando l'utilizzo di pavimentazioni permeabili, trincee drenanti, bacini di ritenzione, tetti verdi e altre tecniche LID nei nuovi sviluppi edilizi e nelle riqualificazioni urbane.

Sul fronte della mobilità urbana sostenibile, le città canadesi stanno investendo in modo significativo nel trasporto pubblico, nella mobilità ciclabile e nella mobilità pedonale. Molte città hanno ampliato e migliorato le loro reti di trasporto pubblico (autobus, tram, metropolitane, treni suburbani), realizzato reti ciclabili urbane e aree pedonali, e adottato politiche di moderazione del traffico per ridurre la dipendenza dall'automobile privata e promuovere alternative di trasporto più sostenibili. Il concetto di Transit-Oriented Development (TOD) è sempre più diffuso, con la pianificazione di quartieri ad alta densità e uso misto attorno alle stazioni del trasporto pubblico, per favorire gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici.

In tema di edilizia sostenibile e efficienza energetica, i Codici Edilizi Provinciali (Provincial Building Codes), basati sul Codice Edilizio Nazionale del Canada (National Building Code of Canada), stabiliscono standard di prestazione energetica per gli edifici di nuova costruzione e per le ristrutturazioni. Le municipalità possono adottare standard edilizi più stringenti e incentivare la costruzione di edifici ad alta efficienza energetica e a basse emissioni di carbonio, attraverso programmi di finanziamento, incentivi fiscali e semplificazioni procedurali. Il sistema di certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è ampiamente utilizzato in Canada per certificare edifici sostenibili e ad alte prestazioni ambientali.

Nonostante i progressi compiuti e le numerose iniziative innovative, il Canada si trova ancora di fronte a sfide nell'attuazione efficace delle politiche di prevenzione urbanistico-ambientale. L'espansione urbana incontrollata (urban sprawl) continua ad essere un problema in alcune regioni, soprattutto nelle grandi aree metropolitane. La dipendenza dall'automobile privata, l'infrastruttura obsoleta, e la resistenza al cambiamento rappresentano ostacoli all'adozione di modelli di sviluppo urbano più sostenibili. Inoltre, le disuguaglianze sociali e territoriali possono limitare l'accesso ai benefici della sostenibilità urbana per alcune comunità.

In conclusione, il Canada ha sviluppato un approccio decentralizzato e collaborativo per la prevenzione urbanistico-ambientale, basato su un mosaico di leggi, regolamenti, programmi e iniziative a livello federale, provinciale e municipale. Le politiche canadesi, che spaziano dalla pianificazione territoriale alla protezione ambientale, dalla promozione delle infrastrutture verdi alla mobilità sostenibile e all'efficienza energetica, mirano a contrastare la cementificazione, il degrado ambientale e a costruire città più verdi, resilienti e vivibili. La sfida futura sarà quella di consolidare e rafforzare questi progressi, superando le difficoltà attuative, promuovendo una maggiore coordinazione intergovernativa e garantendo una risposta efficace e inclusiva alle sfide ambientali e urbane in continua evoluzione.

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