Il Consiglio Italiano per le Scienze Sociali nel 2011 ha portato a termine la relazione della Commissione di lavoro CSS sul “Governo delle città” dal titolo "Società e territori da ricomporre Libro bianco sul governo delle città italiane".
Il Governo delle Città e del Territorio: Un Quadro di Riferimento per le Scienze Sociali
Il Territorio come Costrutto Sociale: Il territorio non è visto solo come uno spazio fisico-geografico, ma come un costrutto sociale, risultato di interazioni umane, processi storici e culturali. La governance territoriale deve quindi considerare le specificità e le identità territoriali, nonché le relazioni tra spazio urbano e rurale, centro e periferia. La Governance come Processo Multi-livello e Multi-attore: La governance è intesa come un processo complesso che coinvolge una pluralità di attori pubblici e privati (istituzioni statali, enti locali, imprese, associazioni, cittadini) operanti a diversi livelli territoriali (locale, regionale, nazionale, europeo, globale). Si sottolinea l'importanza di analizzare le interazioni, le relazioni di potere e le forme di cooperazione e conflitto tra questi attori. Le Politiche Pubbliche come Strumenti di Governance: Le politiche pubbliche (urbanistiche, ambientali, economiche, sociali, culturali) sono considerate strumenti fondamentali per orientare e plasmare lo sviluppo territoriale. L'analisi delle politiche pubbliche deve concentrarsi sui loro obiettivi, strumenti, processi di implementazione e impatti sul territorio e sulla società. I Processi di Governance: Il documento evidenzia l'importanza di studiare i processi decisionali, le dinamiche partecipative, le forme di concertazione e negoziazione tra attori, i meccanismi di accountability e trasparenza. Si sottolinea come la qualità dei processi di governance influenzi l'efficacia e la legittimità delle politiche territoriali. Le Risorse e i Conflitti: La governance territoriale è strettamente legata alla gestione e all'allocazione di risorse scarse (naturali, economiche, sociali, culturali). Il documento riconosce che l'accesso e il controllo delle risorse possono generare conflitti tra attori e gruppi sociali, richiedendo meccanismi di mediazione e risoluzione.
Attori: Analisi degli attori pubblici e privati coinvolti nella governance territoriale, i loro ruoli, interessi, strategie, capacità e interazioni. Si pone l'accento sull'importanza di studiare le reti di attori, le coalizioni, le leadership e le forme di advocacy. Istituzioni: Studio delle istituzioni formali e informali che strutturano la governance territoriale, incluse le regole, le norme, le procedure, le organizzazioni e le culture istituzionali. Si evidenzia la necessità di analizzare l'evoluzione istituzionale, le riforme amministrative e la capacità istituzionale di rispondere alle sfide territoriali. Politiche: Analisi delle politiche pubbliche settoriali e integrate che incidono sul territorio, i loro cicli di vita (formulazione, implementazione, valutazione), i loro effetti e le loro interazioni. Si sottolinea l'importanza di studiare l'integrazione delle politiche, la coerenza strategica e l'adattamento delle politiche ai contesti territoriali specifici. Processi: Studio dei processi decisionali, partecipativi, negoziali e di gestione dei conflitti che caratterizzano la governance territoriale. Si pone l'accento sull'analisi della partecipazione pubblica, della democrazia deliberativa, della trasparenza e dell'accountability. Risorse: Analisi delle risorse territoriali (naturali, economiche, sociali, culturali, infrastrutturali) e dei loro regimi di accesso, gestione e distribuzione. Si sottolinea l'importanza di studiare la sostenibilità delle risorse, la gestione dei beni comuni e la prevenzione dei conflitti per le risorse. Conflitti e Cooperazione: Studio delle dinamiche di conflitto e cooperazione tra attori territoriali, le loro cause, manifestazioni e modalità di gestione. Si evidenzia la necessità di analizzare i meccanismi di mediazione, negoziazione, risoluzione dei conflitti e promozione della cooperazione. Partecipazione e Rappresentanza: Analisi delle forme di partecipazione pubblica ai processi decisionali territoriali e dei meccanismi di rappresentanza degli interessi territoriali. Si sottolinea l'importanza di studiare la qualità della partecipazione, l'inclusione sociale e la legittimità democratica della governance. Legittimità, Efficacia, Efficienza, Equità e Sostenibilità: Il documento propone di valutare la governance territoriale attraverso una serie di criteri chiave, tra cui la legittimità (consensuale e democratica), l'efficacia (raggiungimento degli obiettivi), l'efficienza (ottimizzazione delle risorse), l'equità (distribuzione giusta dei benefici e dei costi) e la sostenibilità (ambientale, sociale ed economica nel lungo periodo).
Commenti
Posta un commento
Your comment will be online shortly