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GOVERNO DEL TERRITORIO: FINLANDIA

 La Finlandia, terra di foreste incontaminate, laghi cristallini e un profondo legame con la natura, si pone come un esempio virtuoso a livello globale per le sue politiche di prevenzione urbanistico-ambientale. Il governo finlandese ha adottato un approccio olistico e lungimirante per contrastare la cementificazione urbana e il degrado ambientale, con l'obiettivo di creare città non solo sostenibili, ma anche armoniosamente integrate nel paesaggio naturale circostante. Le politiche finlandesi non si limitano a mitigare gli impatti negativi dello sviluppo urbano, ma mirano attivamente a promuovere un modello di crescita che valorizzi l'ambiente, la biodiversità e la qualità della vita dei cittadini.

Un principio cardine delle politiche finlandesi è la pianificazione territoriale integrata e gerarchica. La pianificazione non è concepita come un processo isolato, ma come un sistema coordinato a diversi livelli – nazionale, regionale e locale – che mira a garantire coerenza e sinergia tra le diverse politiche settoriali (urbanistica, ambientale, trasporti, energia, ecc.). Il Piano Territoriale Nazionale (National Land Use Guidelines) definisce gli obiettivi strategici e i principi guida per l'uso del suolo a livello nazionale, fornendo un quadro di riferimento per la pianificazione regionale e locale. Questo piano pone un forte accento sulla sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio naturale e culturale, e la promozione di uno sviluppo urbano equilibrato e policentrico.

A livello regionale e locale, i piani territoriali e urbanistici sono elaborati in conformità con le linee guida nazionali, ma adattati alle specificità territoriali e alle esigenze delle comunità locali. Un elemento distintivo è l' ampia partecipazione pubblica in tutte le fasi del processo di pianificazione. La legislazione finlandese garantisce ai cittadini, alle organizzazioni non governative e alle imprese il diritto di essere informati, consultati e di partecipare attivamente alla definizione dei piani territoriali e urbanistici. Questo approccio partecipativo non solo aumenta la trasparenza e la legittimità delle decisioni, ma contribuisce anche a creare un consenso sociale più ampio attorno agli obiettivi di sostenibilità urbana.

Per contrastare la cementificazione e il consumo di suolo, la Finlandia ha adottato diverse misure innovative e incisive:

  • Limitazione dell'espansione urbana incontrollata: La pianificazione urbanistica finlandese privilegia la densificazione urbana e la riqualificazione di aree urbane esistenti, piuttosto che l'espansione edilizia in aree periurbane e rurali. Vengono promosse politiche di rigenerazione urbana che mirano a riutilizzare aree industriali dismesse, edifici obsoleti e spazi sottoutilizzati, trasformandoli in nuovi quartieri residenziali, aree verdi e servizi pubblici.

  • Tutela delle aree verdi e agricole periurbane: Le aree verdi e agricole che circondano le città finlandesi sono considerate un patrimonio prezioso da preservare. La pianificazione urbanistica le protegge dalla cementificazione attraverso vincoli urbanisticizone di rispetto ambientale e la creazione di cinture verdi attorno alle città. Queste aree non solo contribuiscono a mantenere la biodiversità e la qualità paesaggistica, ma svolgono anche importanti funzioni ecologiche e sociali, come la regolazione del microclima urbano, la depurazione dell'aria e dell'acqua, e la fornitura di spazi per l'agricoltura urbana e la ricreazione all'aperto.

  • Incentivi per l'edilizia sostenibile e a basso impatto ambientale: La Finlandia promuove attivamente l'edilizia sostenibile attraverso normative energetiche stringentiincentivi finanziari e programmi di certificazione ambientale per gli edifici. Viene incoraggiato l'utilizzo di materiali da costruzione ecologici e rinnovabili, come il legno, e tecniche costruttive a basso consumo energetico e idrico. Particolare attenzione è rivolta alla progettazione bioclimatica degli edifici, che sfrutta le condizioni climatiche locali per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento.

Un altro aspetto innovativo delle politiche finlandesi è l' integrazione della natura in città. Le città finlandesi sono caratterizzate da un'elevata presenza di spazi verdi, parchi, foreste urbane e corsi d'acqua, che non sono considerati elementi ornamentali, ma componenti essenziali dell'infrastruttura urbana. La Finlandia ha promosso la creazione di reti ecologiche urbane e infrastrutture verdi che connettono le aree naturali all'interno e attorno alle città, favorendo la biodiversità, la mobilità della fauna selvatica e la fruizione degli spazi naturali da parte dei cittadini. Questo si traduce in:

  • Creazione e riqualificazione di parchi urbani, foreste urbane e aree verdi: Le città finlandesi investono costantemente nella creazione e manutenzione di parchi urbani, foreste urbane, giardini pubblici e aree verdi di quartiere. Questi spazi sono progettati non solo per la ricreazione e il relax, ma anche per ospitare la biodiversità, migliorare la qualità dell'aria e dell'acqua, e mitigare l'effetto isola di calore urbano.

  • Promozione di tetti verdi e facciate vegetali: Le amministrazioni comunali finlandesi incentivano la realizzazione di tetti verdi e facciate vegetali sugli edifici pubblici e privati. Queste soluzioni innovative contribuiscono a migliorare l'isolamento termico degli edifici, ridurre il deflusso delle acque piovane, aumentare la biodiversità urbana e migliorare l'estetica urbana.

  • Realizzazione di corridoi ecologici urbani e periurbani: La pianificazione urbanistica finlandese prevede la creazione di corridoi ecologici che collegano le aree naturali frammentate all'interno e attorno alle città. Questi corridoi, costituiti da parchi lineari, fasce verdi lungo fiumi e torrenti, e aree agricole, permettono la connessione tra habitat naturali, facilitando il movimento della fauna selvatica e la dispersione dei semi.

La Finlandia è anche all'avanguardia nella gestione sostenibile delle acque. La legislazione finlandese promuove la gestione integrata delle risorse idriche, con particolare attenzione alla protezione delle acque superficiali e sotterranee dall'inquinamento, alla riduzione del consumo idrico e alla gestione sostenibile delle acque piovane. Si incentivano soluzioni basate sulla natura per la gestione delle acque piovane, come le aree di infiltrazione, i bacini di ritenzione e i sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS), che permettono di ridurre il carico sui sistemi fognari, migliorare la qualità delle acque e ricaricare le falde acquifere.

Infine, è fondamentale sottolineare l' approccio innovativo alla mobilità urbana sostenibile. Le città finlandesi investono massicciamente nel trasporto pubblico, nella mobilità ciclabile e nella pedonalità, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dall'automobile privata e promuovere modalità di trasporto più sostenibili e salutari. Vengono realizzate reti di piste ciclabili sicure e capillari, zone pedonali, servizi di bike-sharing e sistemi di trasporto pubblico efficienti e accessibili. Si promuove inoltre la mobilità elettrica attraverso incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici e lo sviluppo di infrastrutture di ricarica.

In conclusione, le politiche di prevenzione urbanistico-ambientale in Finlandia rappresentano un modello di eccellenza a livello globale. L'approccio integrato, partecipativo, lungimirante e orientato alla sostenibilità, unitamente a un forte impegno per la tutela della natura e la qualità della vita, sta plasmando città finlandesi sempre più verdi, vivibili, resilienti e armoniose. La Finlandia dimostra che è possibile conciliare lo sviluppo urbano con la protezione dell'ambiente, creando città che non solo sono sostenibili, ma anche luoghi in cui la natura e la città coesistono in un equilibrio virtuoso, offrendo benefici ambientali, sociali ed economici per le generazioni presenti e future.

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